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Analizzatore multigas Mod.Enox II (Ndir) |
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| Introduzione | Applicazioni | Principio di funzionamento | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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L’analizzatore multicomponente di gas ENOX è un fotometro industriale, basato sulla spettroscopia non dispersiva nell’infrarosso, per la misura contemporanea di più gas. La tecnologia utilizzata è quella con filtri di correlazione (GCF) e con assorbimento ottico non dispersivo (DOAS). Un sensore ad altissima sensibilità, funzionane a bassissima temperatura (-35°C) e la tecnica GFC assicurano una quasi totale insensibilità ai gas interferenti, un’alta sensibilità ed eccellente stabilità.Una potentissima unità elettronica, potendo acquisire in continuazione tutte le misure disponibili, (4.000 al secondo per ogni gas misurato) rende il rumore di fondo veramente contenuto.
Un grande display grafico retroilluminato, fornisce in continuazione i valori delle grandezze misurate, come valore numerico e analogico (bar graph), le segnalazioni d’allarme, di richiesta di manutenzione e d’avaria della misura, separate per ogni gas misurato, e del sistema di depurazione fumi. Le segnalazione di allarme sono dotate del sistema di riconoscimento e appaiono in chiaro sul display le descrizione delle anomalie verificatesi. Contatti in morsettiera rendono disponibili a remoto tutta la completa diagnostica di cui l’analizzatore è dotato. Questo strumento è stato progettato tenendo in attenta considerazione la facilità d’uso, il contenimento dei costi di progettazione e costruzione dei sistemi d’analisi in cui sarà inserito. E’ predisposto per la misura in scansione fino a quattro camini e può essere collegato direttamente al sistema d’acquisizione dati Fer, mod. DAS-DAC. L’analizzatore può essere impiegato per l’analisi ed il monitoraggio dei gas nelle più svariate applicazioni industriali e civili come ad esempio
Una radiazione infrarossa a larga banda è emessa da un sorgente ad alta stabilità, non metallica. Per ogni gas misurato, questa radiazione è fatta passare alternativamente attraverso un foro su cui è montato un filtro interferenziale a banda stretta per il gas da misurare e attraverso una cella (GFC) contenente un’alta pressione parziale del gas di cui si vuole eseguire la misura. La cella è naturalmente anch’essa munita dello stesso filtro interferenziale. Un sistema ottico opportuno indirizza la radiazione infrarossa nella camera d’analisi e quindi al detector che riceve e amplifica alternativamente i due segnali che rappresentano uno il riferimento, l’altro al misura. La concentrazione del gas è proporzionale dalla differenza dei due segnali. Eventuali interferenti contenuti nel campione faranno variare nello stesso modo sia il segnale di misura sia quello di riferimento, la misura non ne resta quindi influenzata.
La ruota porta i filtri intrferenziali a banda stretta (misura) e i filtri/celle (riferimento), ruota a circa 3.000 giri al minuto. Ogni passaggio davanti alla sorgente infrarossa consente al sensore di acquisire fino a 50 misure. E’ disponibile un’elevatissima quantità di misure che devono essere elaborate, e che però danno al sistema un’eccezionale precisione e stabilità. Vengono utilizzati due microprocessori collegati attraverso una dual ram. In questo modo non viene tralasciata nessuna misura e possono essere gestite tutte le numerosissime funzioni di cui lo strumento è dotato. L’analizzatore può eseguire opzionalmente anche la misura del contenuti di ossigeno, mediante una cella elettrochimica istallata all’interno dello strumento. Descrizione funzionale L’analizzatore è contenuto in una custodia metallica adatta all’istallazione su rack da 19”, 3 PU. La
scheda elettronica è posta nella parte retrostante della custodia: I
connettori di ingresso e di uscita sono saldati direttamente sul circuito
elettronico escludendo cavi e connettori di collegamento interni. Nella
parte posteriore è anche presente la spina filtrata di alimentazione con
interruttore e fusibile e gli ingressi e uscita gas in acciaio inox. All’intero
della custodia è montata una pompa a membrana, l’elettrovalvola in
acciaio inox per l’autocalibrazione di zero, un sistema per segnalare l’eventuale
mancanza di flusso del campione e dell’aria di zero e la cella per la
misura del contenuto di ossigeno nel campione. Il pannello comprende: la tastiera a 16 tasti, un filtro fine con elemento filtrante facilmente sostituibile e visibile dall’esterno nonché il display di grandi dimensioni retro illuminato
Versione DPBLa misura di composti inquinanti nell’aria e le emissioni degli inquinanti sempre più ridotte, hanno richiesto la riduzione dei fondo-scala dello strumento per rendere possibile la misura di quantità sempre più piccole di gas analizzabili. La versione DPB si differenzia dalla versione base per il fatto che utilizza un percorso ottico molto più lungo con conseguente aumento della variazione del segnale di misura a parità di concentrazione di gas. È quindi possibile ridurre drasticamente tutti i fondo-scala dei gas misurabili nell’infrarosso. Particolare attenzione è stata posta nella misura di CO e CO2 in aria o nei prodotti di combustione ottenendo:
Tutte le altre caratteristiche sono rimaste inalterate; solo il peso aumenta di 1.1 Kg.
Specifiche tecniche
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